9 anni senza Te…

Ciao piccola stella,

ieri si è compiuto il nono anno senza Te. Sembra assurdo… il tempo passa così velocemente da restare increduli quando ci si ferma a pensare.

Come ogni anno, mamma e papà hanno chiesto di ricordarti durante la messa delle ore 18 presso la Chiesa di Sant’Antonino. Ieri sera, quindi, ci siamo ritrovati tutti lì a dire ancora una volta, il Tuo nome, non solo nel cuore e nella mente. Lo abbiamo sentito dire ad alta voce dal parroco che ha introdotto la messa dando la parola a tua cugina Francesca. Ha voluto leggere alcune parole per Te, per dire ad alta voce quanto le e ci manchi.

Tutto ció è ingiusto sopratutto perchè per tutta la vita dovremo fare i conti con il senso di impotenza che ci pervade. Avremmo potuto fare di più? Avremmo potuto fare qualcosa di diverso per poterti avere ancora qui?

Non ci sono risposte a queste domande. Probabilmente, per lasciarti davvero libera, dovremmo anche smettere di chiedercelo e iniziare a perdonarci e ad accantonare quel senso di impotenza. Dovremmo colmarlo con la gratitudine immensa di averti avuta nelle nostre vite, per aver avuto i tuoi sorrisi e le tue risate che riscaldano i nostri cuori e i nostri ricordi più belli e veri.

Ieri sera Francesca e tuo fratello Antonio si inseguivano sotto casa e per un momento ho chiuso gli occhi e ho sentito che eri lì a correre con loro. Mi sembrava di sentire le tue risate. Credo sia normale, tu vivi in loro e nei loro ricordi di infanzia più belli.

Dopo la messa, abbiamo lanciato i palloncini fuori dalla chiesa e poi, sotto casa, abbiamo acceso due lanterne. Mamma Dany ha voluto farle volare vicino a te, quindi sotto casa a Nova. Beh, mi sa che lo scherzetto ce lo hai fatto tu perchè le lanterne sono rimaste entrambe sull’albero di fronte a casa. E ancora una volta, abbiamo riso pensando a Te, pensando che sia stata tu a volere così. ??

Ciao Ary,

sei sempre con noi.

In ogni cosa.

In ogni pensiero e respiro.

In ognuno dei nostri ricordi più belli.

Riposa felice e vola leggera.

Ti amiamo ???

La Mototerapia di Vanni Oddera arriva a Monza!

Vanni Oddera è uno dei massimi esponenti del Freestyle Motocross al mondo, nel 2009 decide di dare un senso a tutto quello che stava facendo condividendolo con gli altri e nasce la “MOTOTERAPIA”.

Questo progetto consiste nel condividere l’emozione e la libertà della moto con persone fragili e ai margini della società, ad oggi oltre più di 60.000 ragazzi con disabilità, bimbi ospedalizzati e persone con varie forme di autismo hanno potuto condividere questa emozione migliorando la loro qualità di vita.

7 anni fa nasce anche il “Freestyle Hospital”, dove per la prima volta al mondo una moto entra in un reparto oncologico-pediatrico all’istituto Giannina Gaslini di Genova. Da allora oltre 60 ospedali in tutta Italia, Londra, Mosca hanno aperto le loro porte a questa nuova tipologia di terapia.

Mercoledì 22/11 alla mattina e 29/11 al pomeriggio, prima nello spazio dedicato al day hospital e poi in reparto, anche l’ospedale ematologico pediatrico di Monza ha aperto le porte a Vanni Oddera e al suo team di collaboratori composto da Ernest Pozzali (pilota) e Dario Pizzuto (collaboratore).

Con grande maestria, sono riusciti a creare gli spazi giusti per allestire un mini circuito e far divertire i bambini che erano in attesa di esami quotidiani oppure già degenti.

Moto da cross acrobatico, completamente elettriche, hanno sfrecciato in corsia prima con i bambini e poi con qualche mamma che ha voluto divertirsi insieme a loro.

Ad organizzare il tutto e non demordere per oltre un anno è stata la nostra socia sostenitrice Mariella che ha contattato Vanni più volte fino ad ottenere un “sì”. Ovviamente non perchè non volesse ma perchè, come potrete ben immaginare, è richiestissimo!

Link per visualizzare tutti i video: https://drive.google.com/drive/folders/1z1imtuTSeXNQggyH8yGDZpWjPV8R9l6w?usp=sharing

Quello che Vanni fa ogni giorno insieme a Ernest e Dario è mettere a disposizione di chi soffre la sua passione per trascorrere qualche ora in mezzo a sorrisi e gioia.

Per chi deve trascorrere ore, giorni e mesi in ospedale è VITALE ricordare che fuori c’è la vita ad attenderli e questi momenti danno loro la forza di non perdere l’obiettivo.

Siamo davvero felici di aver potuto vivere questa esperienza. Quando si incontrano persone come Vanni e il suo team, la nostra lotta diventa piacevole.

Un enorme GRAZIE al personale ospedaliero che ha autorizzato questa iniziativa.

Alla prossima!

Stay tuned! ?

(Fonte delle informazioni sulla mototerapia: www.vannioddera.it)