Lo scorso 15 Febbraio, per il terzo anno consecutivo, la nostra associazione ha partecipato alla Giornata Mondiale contro il cancro infantile indetta da FIAGOP a livello nazionale.
Quest’anno, tantissime associazioni aderenti di tutta Italia, hanno piantato degli alberi di melograno per “dare radici alla speranza” e hanno tatuato sulla pelle il simbolo del nastrino dorato della ricerca contro il cancro. Un’iniziativa davvero importante e attenta a delle tematiche di forte impatto: il cancro infantile e l’impatto ambientale. Quest’ultimo è il motivo per il quale la FIAGOP ha scelto di non lanciare i palloncini in cielo (seppur siano stati p sempre usati palloncini in lattine biodegradabile) sostituendoli con dei meravigliosi alberi di melograno da piantare nel terreno. Perché proprio il melograno? Perché questo albero è resistente, simbolo di energia vitale, così come il frutto composto da tanti piccoli chicchi rosso scarlatto e lucenti. Ogni chicco è parte fondante del frutto stesso, come avviene nella fondamentale alleanza terapeutica che unisce medici, pazienti e famiglie.
In Italia, ogni anno, si ammalano di tumore o leucemia circa 1400 bambini e 800 teenager. Grazie agli straordinari progressi fatti negli ultimi decenni, circa l’80% degli ammalati guarirà; rimane però quel 20% per il quale ancora non sono state individuate terapie efficaci. Per questo dobbiamo unirci tutti insieme e prestare la massima attenzioni alle esigenze, anche economiche, dei medici ricercatori che ogni giorno studiano farmaci che possano dare speranza concreta a questi bambini/adolescenti.
Possiamo e dobbiamo fare ancora molto, tutti insieme per arrivare all’obiettivo di guarigione completa per tutti i pazienti che si ammalano.
La nostra socia sostenitrice, Maria Pampalone, Daniela Mazza, mamma e vicepresidente della nostra associazione e Pasquale Amore, Presidente e papà di Arianna hanno illustrato l’evento insieme a Fabrizio Pagani, nuovo Sindaco di Nova Milanese e alla d.ssa Ruscelli, vice vicario della Scuola Secondaria Inferiore SEGANTINI dello stesso comune. Entrambi, entusiasti di tale iniziativa, hanno dato il proprio benestare affinché il tutto potesse svolgersi sia nel giardino della Scuola Primaria Fasola Quarello e nel giardino vicino la sede Avis (nella piazza conosciuta come “Piazza Mercato”). Sono state apposte due targhe titolate alla nostra piccola grande guerriera Arianna per onorare il suo ricordo affinché la sua battaglia e quella di tanti bambini non passi inosservata. Anche la d.ssa Giovanna D’Amico, rappresentando la Fondazione Tettamanti di Monza, è intervenuta e ha spiegato con parole molto semplici a tutti i bambini, il lavoro quotidiano dei ricercatori per scoprire la cura dei tumori infantili.
E’ certo che chi la ama e l’ha conosciuta ha ben fisso in mente la sofferenza e il dolore che una perdita così grande comporta. Accanto alla disperazione del cuore, occorre scavare per trovare sempre la forza per essere resilienti. Per alzarci e continuare a combattere uniti a chi, come noi, ha l’intenzione di non mollare fino a quando l’obiettivo non sarà raggiunto.
Di seguito alcuni highlights dell’iniziativa.











Stay tuned! ?

1 commento