Ieri mattina si è tenuto l’”Insieme Day” organizzato dal Comitato Maria Letizia Verga e voluto dal suo Presidente, Giovanni Verga. Un grande uomo, sopratutto un grande esempio di determinazione e coraggio poichè da 35 anni, a seguito della perdita di sua figlia Maria Letizia, ha iniziato una battaglia per sconfiggere la leucemia infantile. Ha iniziato da solo e nel suo cammino tanti genitori, amici e soci sostenitori lo hanno aiutato a raggiungere obiettivi sempre maggiori. Questo obiettivo comune ha spinto Pasquale Amore, presidente dell’Associazione Sko ad accettare l’invito a partecipare a quest’iniziative e anche ad altre promosse dal Comitato. Tutti i genitori che hanno perso i propri figli e quelli a cui è stata data la possibilità di avere una seconda vita, insieme, stanno combattendo questa lotta contro un mostro che peró miete sempre meno vittime. Ora la percentuale di bimbi e adolescenti completamente guariti è dell’80%. Non ci si puó e non ci si deve fermare mai! La ricerca ha bisogno di tutti e deve camminare sempre più velocemente.
Le nuove tecniche, i nuovi protocolli e terapie in corso di studio sono state illustrate e raccontate dai professionisti ricercatori della Fondazione Tettamanti, che in qualità di oratori hanno spiegato il loro lavoro quotidiano e gli obiettivi raggiunti e quelli ancora da raggiungere.
Insieme si puó sconfiggere la malattia. Insieme si puó fare. La collaborazione tra associazioni e tra i medici della Fondazione Tettamanti e dei centri di ricerca che rappresentano l’eccellenza italiana è fondamentale.
Anche “30 ore per la vita” aiuta la ricerca e la cura contro i tumori infantili.
«Saper ascoltare il linguaggio del bambino malato di tumore e leucemia, per cogliere quello che lui stesso ci suggerisce». (dottor Momcilo Jankovic).
Questo è il segreto del successo con i piccoli e i giovani pazienti del dottor Momcilo Jankovic, pediatra emato-oncologo, responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica del Centro Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma di Monza.
In questo reparto, con il “Progetto Home”, in collaborazione con il Comitato Maria Letizia Verga, si vuole realizzare una palestra di riabilitazione motoria per i bambini e gli adolescenti del reparto di oncoematologia pediatrica che potranno proseguire, nei limiti del possibile, il percorso di crescita fisiologica caratteristico di questa delicata fascia d’età.
L’attività sportiva contribuisce, infatti, a restituire ai ragazzi un atteggiamento attivo e proattivo nei confronti del proprio corpo, soggetto a cambiamenti sconvolgenti causati dalla malattia e dalle terapie. (tratto da http://www.trentaore.org/oncoematologia/progetto-home/i-bambini-niente-impossibile/).
Grazie a te Ary che ci dai sempre la forza di combattere e andare avanti con il sorriso sulle labbra! Tu sorridi sempre e vola sempre più in alto!!
Stay tuned! 😉

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